Penisola di Sirmiono

Sirmione, il cui nome deriva da "syrma", ossia "coda, strascico", si sviluppa su una penisola sottile che si estende per 4 km nel cuore del Lago di Garda, i cui tratti naturali rappresentano motivo di ammirazione e rinomanza fin dall'antichità.

 

 

 

 

 

La bellezza del paesaggio ha ispirato e affascinato nel corso della storia numerosi artisti, fino a guadagnarsi il soprannome di penisola dei poeti. Per citarne solo alcuni nominiamo il grande poeta latino Catullo che parlò della "Venusta Sirmio", Giosuè Carducci nell'ode barbara, Ezra Pound, giovane poeta americano del'900 che tra l'altro incontrò proprio a Sirmione l'amico James Joyce, in "Studio di Estetica" e altri ancora. Sirmione è oggi uno dei poli turistici più importanti del lago di Garda e dispone di una notevole rete di strutture alberghiere altamente qualificate, in grado di soddisfare le richieste della clientela più esigente. Gli ospiti di Sirmione possono infatti godere di tutte le alternative che il territorio offre: dalle terme, le cui proprietà curative sono note dall'antichità, alle bellezze dei parchi naturali del Monte Baldo e dell'Alto Garda Bresciano, dalle strutture ricreative di Gardaland e dell'Aquapark Canevaworld, ai rinomati prodotti dell'enogastronomia locale.

 

Porto Castello

Partenza da Porto Castello, costeggiando la penisola si possono ammirare la splendida villa di Maria Callas, la struttura termale e centro benessere Aquaria, le rovine romane denominate Grotte di Catullo, la famosa Fonte Boiola da cui nasce l'acqua termale di Sirmione. Rientro a Porto Castello passando sotto i ponti del Castello Scaligero.

Villa Callas

Nata a New York il 2 Dicembre del 1923 e spentasi a Parigi il 16 Settembre 1977, Maria Callas, passata alla storia come stella di prima grandezza nel firmamento della lirica, trascorse negli anni '50 diversi periodi a Sirmione nella villa del marito, il facoltoso imprenditore Giovan Battista Meneghini. Ella non nascondeva il piacere che le procuravano questi soggiorni, lontana dal frastuono della vita mondana. Il Palazzo Maria Callas sorge nella centralissima piazza Carducci nel centro storico di Sirmione ed è stato ristrutturato dall'Amministrazione Comunale di Sirmione per essere destinato oggi all'ospitalità di mostre e grandi eventi.

Grotte di Catullo

Dal centro storico chiuso al traffico le "Grotte di Catullo" sono raggiungibili con una breve passeggiata (ca 15 minuti) o, nei soli mesi estivi, mediante un trenino elettrico. Con il termine ‚"grotte" si intendono i resti dell'imponente villa romana sulla costa meridionale del lago di Garda che appartenne probabilmente al celebre poeta latino Caio Valerio Catullo (87-54 a.C.).

La costruzione della villa puù essere datata ad età augustea (fine I secolo a.C.-inizio I secolo d.C.). Il crollo delle strutture e il conseguente parziale o totale abbandono dell'edificio sono fissati nel IV secolo d.C. Sirmione apparteneva all'agro veronese ed è nota nel mondo antico anche per essere stata una stazione di sosta (mansio) lungo l'importante via che univa Brescia a Verona.

Le Grotte di Catullo si trovano in una splendida posizione panoramica nell''mbito di un vasto parco archeologico (più di 20.000 mq) preceduto dal''Antiquarium dove sono conservati i reperti rinvenuti durante gli scavi. Passeggiando per il parco archeologico di Sirmione si può godere della rigogliosa natura circostante e della straordinaria vista sul lago.

Sorgente Boiola

Tutto ha avuto inizio nel 1889, quando un palombaro veneziano di nome Procopio, attrezzato di scafandro e pompe speciali fatte venire appositamente dall'Inghilterra, si immerse nel lago di Garda, a 20 metri di profondità, nei pressi delle Grotte di Catullo a Sirmione dove affiorava una fonte di acqua calda, la Boiola, che non era mai stata raggiunta prima pur essendo nota giù da tre secoli.

Dopo diversi tentativi, Procopio riuscì nell'impresa di infiggere nella falda rocciosa una lunga condotta da cui, sgorgò un getto di acqua sulfurea di oltre cinque metri sul livello del lago di Garda. L'impresa fu clamorosa, ma era solo l'inizio di un lungo e delicato lavoro di incanalazione in oltre trecento metri di tubi di metallo.

Finalmente, la preziosa acqua termale era condotta a Sirmione, e nel 1900 veniva inaugurato il primo stabilimento termale.

Alla vecchia sorgente Boiola, dopo la perforazione di altri due pozzi, vengono aggiunte altre due sorgenti con un'acqua termo-minerale con le stesse proprietà chimico-fisiche e terapeutiche della sorgente Boiola.

Un sistema di condutture porta l'acqua termo-minerale allo stabilimento Valerio Catullo sito nel centro storico, nei reparti termali degli alberghi ed allo stabilimento Virgilio, inaugurato nel 1987, sito ai piedi della penisola

Castello Scaligero – Castello di Sirmione

Il Castello di Sirmione, chiamato Rocca Scaligera, è uno fra i più completi e meglio conservati d'Italia. Mastino I della Scala avviò la costruzione dell'imponente Castello attorno al 1259 ed esso fu la base strategica per il controllo del lago; Sirmione infatti grazie alla sua posizione territoriale di confine si trovava ad essere un punto nevralgico del sistema scaligero di difesa e di controllo.

Si tratta di un raro caso di fortificazione ad uso portuale e presenta mura e torri merlate. Il possente maniero completamente circondato dalle acque possiede un portico interno dove è allestito un lapidario romano e medievale. I visitatori possono accedere alla torre del mastio salendo una scala del secondo recinto di 146 gradini, cui si accede da un ponte levatoio, e da lì passeggiare sui camminamenti di ronda e ammirare la suggestiva darsena, antico rifugio della flotta scaligera.

L'acqua di Terme di Sirmione è di origine meteorica e, prima di sgorgare dalla sorgente Boiola>, segue un lungo percorso che si compie in più di 20 anni.

Nasce dal bacino del Monte Baldo, a più di 800 metri di quota, e scende fino a più di 2.100 metri sotto il livello del mare, dove si arricchisce di minerali e aumenta la sua temperatura fino a 69°. Finalmente si riversa nella sorgente Boiola, dove un complesso sistema di tubature di acciaio la incanala ai due pozzi, Catullo e Virgilio, situati sulla sponda orientale della penisola di Sirmione.

L'acqua di Terme di Sirmione è classificata un'acqua minerale e ipertermale, in quanto sorgiva, batteriologicamente pura, con un residuo fisso maggiore di 0,50 g/l (precisamente di 2,542 g/l) e sgorga a una temperatura di 69° C. Le acque minerali sono uniche poiché esistono solo in natura e sono praticamente irriproducibili. I tentativi effettuati in tal senso, infatti, hanno dimostrato che le acque minerali artificiali presentano attività biologiche diverse da quelle naturali.

In base alle sue caratteristiche chimico-fisiche, l'acqua di Terme di Sirmione viene classificata come sulfurea salsobromoiodica: contiene infatti una rilevante quantità di zolfo, sotto forma di idrogeno solforato, sodio, bromo e iodio. Gli oligoelementi presenti, litio, potassio, ferro, arsenico, cadmio, cromo, nichel, selenio e zinco, fanno da catalizzatori e attivano quindi reazioni chimiche.

La letteratura medica dimostra un'attenzione peculiare verso le acque sulfuree salsobromoiodiche, di cui, quindi, si conoscono a fondo le azioni biologiche. In generale, le acque termali determinano sia un'azione locale, sia un'azione sull'intero organismo (tonico-sedativa sul sistema endocrino, antiallergica sul metabolismo).

L'acqua di Terme di Sirmione si rivela salutare per l'assorbimento dello zolfo attraverso la cute e il trofismo per le cartilagini articolari, le mucose delle vie respiratorie, dell'orecchio medio e delle mucose vaginali. Inoltre stimola il sistema nervoso parasimpatico, con un aumento della permeabilità vasale e una riduzione della pressione arteriosa sistemica. Infine, è molto importante l'effetto analgesico del calore che, producendo un immediato incremento della beta-endorfina plasmatica, è responsabile dell'effetto analgesico e miorilassante.).

Arte e Cultura

Sirmione è una penisola ricchissima di storia di cui conserva ancora diverse testimonianze. Grazie alla sua favorevole posizione naturale, Sirmione è stata luogo privilegiato di insediamento fin dal''antichità. A conferma si possono ammirare i resti di Ville romane e in particolare le suggestive "Grotte" di Catullo, poeta a cui si devono le prime liriche dedicate a Sirmione.

Da notare anche i luoghi della Fede, citiamo S.Pietro in Mavino di epoca longobarda e Santa Maria Maggiore, mirabile esempio di architettura quattrocentesca.

Punto saliente della storia della penisola di Sirmione è la posizione strategica, fra la pianura e la parte meridionale del lago, che assunse nel XIII secolo sotto la signoria scaligera, epoca in cui venne edificato la famosa Rocca Scaligera (comunemente chiamata Castello di Sirmione). Anche in epoca moderna Sirmione non ha smesso esercitare il suo fascino, conquistandosi ad esempio l'ammirazione della stella della lirica Maria Callas, che trascorse con il marito diversi periodi in Villa Callas nello splendido scenario gardesano.

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